Da sabato 9 gennaio, come già vi abbiamo detto, a contendere la vittoria di serata al già rodato Ballando con le stelle, giunto alla sesta edizione, ci sarà il nuovo talent / varietà, condotto da Gerry Scotti, Io canto.
Mentre in rete si possono già trovare i provini di alcuni ragazzini che parteciperanno alle 7 puntate in programma (qui sopra il video), Gerry Scotti parla di Io canto in un’intervista rilasciata a Tv Sorrisi e Canzoni. Il conduttore ammette che il suo spettacolo è molto simile a Ti lascio una canzone di Riauno (a cui ha tra l’altro scippato Roberto Cenci):
E’ innegabile che ci siano molti punti di contatto, a iniziare dal direttore artistico Roberto Cenci, che di Ti lascio una canzone era autore e regista. Le reti si muovono in un libero mercato, è inutile scandalizzarsi. In fondo anche il Festivalbar passò dalla Rai a Mediaset, prima a Canale 5, poi a Italia 1. Fui proprio io a condurre la prima edizione targata Italia 1. Roberto Cenci in questo è una garanzia: ha esperienza, un patrimonio di contatti con le scuole di canto e un archivio di provini senza pari.
Lo zio Gerry non accetta di sentir parlare di speculazione sui bambini:
I bambini in tv vanno bene, se hanno talento e sono sinceri. Il problema, semmai, sono gli adulti al loro fianco.
Il conduttore inizialmente aveva dei dubbi sul programma, ma si è ricreduto:
Sono sincero: all’inizio qualche dubbio che il programma potesse annoiarmi l’avevo. Poi sono andato a vedere i primi provini e mi sono divertito da matti.
Riuscirà il clone di Ti lascio una canzone a trovare una propria identità, tanto da emozionare allo stesso modo il pubblico a casa?